Guru Shabad Singh Khalsa De Santis racconta…

Mi si chiedeva ieri perché onorare il compleanno di Yogi Bhajan con due ore e mezza di combattimento ininterrotto di Gatka.

Yogi Bhajan e Guru Shabad Singh

Allora vi racconto quello che successe un giorno di circa 25 anni fa.

Facevo la guardia del corpo di Yogi Bhajan al Festival Europeo, all’epoca si svolgeva a Loches. Il maestro era uscito a cena e io ero rimasto di guardia al cottage dove risiedeva. Mi sedetti in posizione facile con la spada in grembo e pian piano preso dalla stanchezza mi sdraiai e, sempre stringendo la spada, caddi in un dormiveglia gravido di strani sogni.

Dopo un tempo indefinito di colpo mi ritrovai in piedi in posizione di guardia e soltanto qualche attimo dopo realizzai che ero sveglio. Subito dopo entrò Yogi Bhajan assolutamente senza alcun preavviso.

Mi guadò negli occhi e mi chiese: “Sai Guru Shabad perché si fa la guardia al Maestro?”. Io risposi che era importante per proteggerlo fisicamente da qualsiasi attacco.

Yogi Bhajan allora disse: “Giusto ma questo è solo un motivo apparente. Se tu impari a fare la guardia al tuo Maestro tu impari a fare la guardia alla tua Anima!”.

È così, con questo spirito, che ieri abbiamo combattuto ininterrottamente. Se impariamo a combattere e resistere e andare oltre i limiti allora sapremo farlo anche con noi stessi, a difesa della nostra Anima.

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